GIORNO DEL RICORDO 2025

Anche quest’anno tutte le classi della Scuola Secondaria di Casumaro e Corporeno hanno dedicato ampio spazio per riflettere sul Giorno del Ricordo (10 febbraio), con il quale si vuole “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra (1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale”. (Legge 30 marzo 2004, n.92).
In occasione del Giorno del Ricordo sono stati organizzati nelle classi alcuni interventi per favorire momenti di riflessione attraverso la lettura di poesie e brani, l’analisi di testimonianze e documenti, la visione di documentari, grazie al prezioso materiale raccolto in questi anni attraverso la collaborazione con Flavio Rabar, presidente per più di dieci anni del Comitato provinciale di Ferrara dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e con Luciana Miani, esule di Piemonte d’Istria.
Un percorso particolare è stato quello che hanno seguito gli alunni e le alunne della 2A e 2B della Scuola Secondaria di Casumaro che il 10 febbraio hanno esaminato alcuni frammenti del documentario dell’Istituto Luce intitolato “LA MEMORIA NEGATA e L’ITALIA DIMENTICATA”. Un viaggio pieno di emozioni sincere, iniziato con immagini molto significative dei luoghi che sono stati abbandonati dagli esuli, dei “chiodi, bene prezioso”, che venivano battuti sulle casse di legno per trasportare tutti gli averi delle diverse famiglie. Molto commoventi le processioni di centinaia di persone che salivano sul TOSCANA, l’imbarcazione simbolo dell’esodo, per arrivare in nuove città dove sarebbero state poi sistemate in luoghi di fortuna.
Tra i materiali a disposizione sono stati letti alcuni brani del libro MAGAZZINO 18 di Simone Cristicchi ed è stato presentato il libro LA BAMBINA CON LA VALIGIA che narra la storia di Egea Haffner, testimone e icona della tragedia vissuta dagli italiani costretti a fuggire dalla Venezia Giulia.
L’incontro si è concluso sulla scelta delle parole GIORNO DEL RICORDO:
“ri-cordare”, infatti, significa “richiamare al cuore”. Da qui l’importanza di richiamare al cuore eventi del passato, così da permettere nel presente di tenere vivi insegnamenti di grande importanza, affinché possano aiutare a rendere migliore il futuro.