LA NOSTRA SCUOLA R1PUD1A LA GUERRA

“…per uno Straccio di Pace!” è il nome del progetto della Scuola Secondaria di I grado dell’IC4 di Cento che, da più di vent’anni collabora con Emergency, e vede coinvolte tutte le classi e i loro insegnanti in un percorso triennale di conoscenza e di difesa dei diritti umani, grazie alla disponibilità di Associazioni e volontari.
Martedì 18 febbraio 2025 tutte le classi della Scuola Secondaria di Casumaro “Gino Strada e Teresa Sarti” hanno incontrato Serena Cavallari, Mauro Brina, Lorena Caputo e Vincenzo Biavati, volontari del Gruppo territoriale di Emergency di Ferrara, che hanno parlato di pace e di diritti, invitando i ragazzi e le ragazze a una lettura completa e consapevole dei conflitti in corso. Ispirandosi alla figura di Gino Strada e Teresa Sarti, hanno trasmesso alle classi un messaggio positivo: si può fare concretamente qualcosa per garantire una vita dignitosa a tutti, contribuendo alla costruzione di un futuro di solidarietà e di rispetto dei diritti fondamentali.
Anche quest’anno molto preziosa è stata la sensibilità e la sincera passione che ha accompagnato i volontari di Emergency nella conduzione dell’incontro.
In Aula Magna è rimasta in visione alle classi e agli insegnanti la Mostra con i pannelli raccolti in questi anni.
In Biblioteca sono presenti i libri e tutto il materiale relativo ai percorsi realizzati con Emergency in questi anni.
Quest’anno, però, è stato un anno importante.
La Scuola Secondaria di Casumaro ha aderito alla campagna R1PUD1A, lanciata da Emergency.
L’articolo 11 della Costituzione dice che “ L’Italia ripudia la guerra”.
La ripudia. E si impegna a risolvere i conflitti con la diplomazia.
Ripudiare significa respingere bruscamente.
L’Italia ripudia la guerra perché l’ha conosciuta e dopo aver pianto milioni di morti, dopo essersi
ritrovata tra le macerie, ha deciso di prenderne le distanze per sempre.
L’Italia è membro delle Nazioni Unite (ONU), un’Organizzazione che comprende quasi
tutti gli Stati riconosciuti e ha fra i suoi obiettivi la pace e la collaborazione tra i popoli, il
disarmo e il rispetto dei diritti umani.
E il 18 febbraio alle ore 12 gli alunni, le alunne, i docenti, i volontari di Emergency , insieme alla dirigente Annalisa Dell’Olio hanno appeso due bandiere, sul cancello e nell’atrio della scuola; ogni classe, poi, dopo aver partecipato all’incontro di presentazione della campagna, ha appeso in aula un manifesto, e tutti gli alunni e le alunne hanno ricevuto del materiale su cui riflettere.
Ma soprattutto ci siamo uniti per “gridare” tutti insieme, forte e chiaro, che LA NOSTRA SCUOLA R1PUD1A LA GUERRA.